Durante il periodo estivo, il nostro ristorante è aperto  tutti i giorni. Nel periodo invernale, invece, aperto il weekend e aperto su prenotazione per gli altri giorni della settimana


Prenotazioni  al n.347 8463833  (Oriana)

Contenuto

Dove Siamo

NEL PARCO DEI  FENICOTTERI ROSA E DEI RARI  CAVALIERI D'ITALIA.

 

                                         

Nel viaggio da Venezia a Ravenna si attraversano le terre che il Po disegna con mille rami andando incontro al mare, in questo mosaico incantato si trova, appena fuori l'abitato di Rosolina, sulla strada che si stacca dalla S.S. Romea e conduce all'isola di Albarella, SAN GAETANO.

 

                                         

 

SAN GAETANO, dunque, si trova all'interno del Parco naturale regionale del Delta del Po, un luogo ancora integro, una riserva protetta unica, dove è possibile osservare tra l'altro, diverse specie di uccelli, dai fenicotteri rosa al raro cavaliere d'Italia

 

                          

                                                  disegno di  Oriana  Ferro

 ROSOLINA

 Il Comune di Rosolina ha una superficie di 75 kmq e una popolazione di circa 6.500 abitanti.

Il suo territorio posto nella parte più a nord del delta, confina con la provincia di Venezia e si può considerare un'isola, circondata dal mare Adriatico  ad est, dal Po di Levante a sud, dal canale Po Brondolo ad ovest, e dal fiume Adige a nord.

 

Il nome di Rosolina deriverebbe quasi con certezza dalla nobile famiglia veneziana dei  Rosolino che aveva un feudo localizzato nella riva destra dell'Adige. Del periodo di venezianità di questa terra non sono rimaste in verità che poche tracce :

 la  parrocchiale dedicata a  S. Antonio, consacrata nel 1670 dai nobili Sanudo, come attesta la lapide murata nella parte interna della facciata della chiesa ora in fase di completa ristrutturazione per essere utilizzata come centro culturale polifunzionale; la villa Cà Tiepolo ad Albarella , antico casino di caccia; il bel casone  seicentesco di valle Veniera,  la chiesetta di Moceniga.

Gran parte del territorio risulta ottenuto negli anni '50 dalla bonifica delle acque salse ( circa 3900 ettari su 7.500).

                          

Tranqillo paese di campagna fino agli anni '60, inizia poi a sfruttare le notevoli potenzialità turistiche anche  realizzando dapprima la stazione balneare di ROSOLINA MARE, e dopo poco, l'isola di ALBARELLA. Grande merito và riconosciuto al sindaco Libio Lazzarin che in questi anni ('60-'70) ha favorito con la sua intraprendenza e determinazione, lo sviluppo turistico delle due rinomate località marittime.

In questo periodo anche l'agricoltura ha un forte impulso,  trasformandosi da estensiva ad intensiva con elevata produzione di pregiati ortaggi ( carote, radicchio, cipolle, patate, pomodori).

Da ultimo,  grande risorsa si è rivelata la pesca, soprattutto fondata sugli allevamenti dei  mitili ( cozze, vongole ).

Per la sua vivacità in questi settori , nel 1987 Rosolina viene chiamata a rappresentare la provincia di Rovigo al convegno romano "i  100 Comuni della piccola grande Italia" : i centri che hanno contribuito allo sviluppo economico e sociale del paese.   

           
                                              
 IL DELTA DEL PO.

 I rami del Po che sboccano in Adriatico sono sei.

Il Po di Goro, il più a sud, fa da confine tra  la Provincia di Rovigo e di Ferrara.

Risalendo verso nord, troviamo le foci del Po di Gnocca (o Donzella), del Po delle Tolle, del Po di Pila, del Po di Maistra e del Po di Levante.  (A questi si possono aggiungere i due brevi rami di Scirocco e Tramontana, che assieme al Po di Pila formano l'estremità del Delta verso il mare).

Ogni ramo differisce dall'altro: il Po di Levante (il più a nord ed il cui percorso sfiora S. GAETANO) largo e profondo è navigabile, si stacca dal Po Grande o di Venezia  tramite la conca di Volta Grimana.

         

 Il Po di Maistra, invece,  è il più  ricco di vegetazione e  di golene. Il Po di Pila è il più maestoso ed in esso scorre il 60% della portata del fiume, verso la sua foce troviamo immensi cannetti ove vivono numerose specie di uccelli (martin pescatori, pendolini,

 folaghe, gallinelle, garzette, aironi, germani...).

                                      

Argini possenti trattengono le acque del primo fiume d'Italia, il cui letto è pensile rispetto al piano campagna, al punto da far dire che:

" i  pesci  volano  più  alti  degli  uccelli ".

 

                                                    

 

  COME ARRIVARE A S. GAETANO

 

  Abbandonata la S.S. 309 Romea (strada che collega VENEZIA  a   

  RAVENNA),  al Km 72,00 in Comune di Ro solina, si imbocca

                                        

 

  Via Moceniga, in direzione isola di ALBARELLA.

  Percorsi circa 1.000 metri,  prima di attraversare il ponticello

  dello scolo consorziale, si entra in corte S. Gaetano,  segnalata da

  oppor tuna  segnaletica stradale.

 

             

 

Cerca con l'aiuto della mappa di Google: 

http://maps.google.it/maps?ie=UTF8&ll=45.061639,12.263467&spn=0.007063,0.021222&z=16&om=1

                          INFORMAZIONI AL N. 347 8463833  (Oriana)